eCommerce e storytelling: l’esperienza al centro dell’acquisto

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Arriva per tutti prima o poi il momento di acquistare online. Mi fido, non mi fido, se poi non funziona cosa faccio? Mille dubbi, ti documenti, studi e poi forse premi il pulsante buy. Sollievo!
Questo processo, all’apparenza così banale, nasconde invece la questione vera e propria: perché compri un prodotto online? O meglio perché compri quel prodotto in quello specifico negozio online? Esperienza, ecco la risposta; compri l’esperienza. E questo è il motivo per cui lo Storytelling ha un ruolo centrale nel processo di acquisto, tienilo a mente la prossima volta che caricherai un prodotto sul tuo eCommerce.


eCommerce e storytelling sono ormai un binomio indissolubile perché per vendere online è necessario coinvolgere il consumatore in un'esperienza unica.

Con Federico hai già visto che non basta avere un sito e dei prodotti da vendere perché un eCommerce funzioni, serve una strategia. Bene, oggi voglio affrontare con te un altro punto della questione, solo accennato nell’articolo precedente:

 

L’uso dello storytelling nel commercio elettronico

Siamo bombardati ogni mese da decine di offerte di ogni genere che mirano ad attirarci in questo o quello store online.
A quante di queste offerte dai una chance?
Diciamocelo: pochissime!
E in più parliamo di dargli una possibilità, manco di acquistare il prodotto.
 

Ma va bene, l’offerta ha fatto il suo lavoro e siamo arrivati nello store, ora perché dovremmo comprare?
Qui il discorso si fa più complicato perché i fattori potrebbero essere diversi ma tutti hanno alcuni punti in comune:

 

  • Istinto
  • Affidabilità
  • Emozioni

 

Questo è solo il mio umile punto di vista naturalmente ma prova a pensarci e, probabilmente, ti accorgerai che se hai comprato online è perché almeno una di queste tre cose (o più probabilmente più di una insieme) è emersa nel tuo percorso verso l’acquisto.

 

E tu? Pensi di riuscire ad offrire questo a chi si affaccia per la prima volta sul tuo eCommerce?

 

Tu puoi dirmi che per la fiducia ci vuole tempo e ti do ragione ma se, al primo incontro, non dai almeno l’impressione di essere affidabile difficilmente venderai.
Ecco quindi che istinto (del tuo visitatore) ed emozioni (che tu puoi far provare) entrano in gioco di prepotenza.

 

L’istinto del tuo visitatore non lo puoi controllare ma sulle emozioni sicuramente puoi intervenire e fare in modo di conseguenza che anche le sue percezioni volgano a tuo favore.

 

E come fai ad emozionare? Indovina… ma con lo storytelling ovviamente!
(Non esiste solo questo, per coinvolgere il consumatore: hai detto gamification?” Ma è un buon punto di partenza).

 

Schede prodotto che non si possono vedere

È vero che il prezzo gioca la sua parte ma se ti trovi davanti una scheda prodotto anonima, inserita in un eCommerce altrettanto anonimo, sicuramente non acquisterai lì.

 

Le persone, e tu essendolo a tua volta dovresti saperlo, vogliono sapere cosa c’è dietro quell’articolo, perché dovrebbe essere il più fico sulla faccia della Terra, vogliono conoscere come è stato prodotto, chi lo ha prodotto e così via, come è nato oppure ad es. dove è stato coltivato (nel caso si tratti di cibo) ed, in breve, vogliono entrare in una storia, la loro storia.

 

Ecco allora che i mobili da giardino nella visione di Ikea sono per prima cosa “il piacere di mangiare all’aperto” e per Stefano Peruzzo, che da piccolo mangiava all’aperto con i genitori tutte le estati, i mobili elencati successivamente assumono tutto un altro significato; mi sembra di vedermi!

 

Il discorso è che, a conti fatti, l’esperienza nel suo complesso, quando si parla di abbinare eCommerce e storytelling, ha un ruolo centrale.
Quindi curala in ogni aspetto compreso quello di raccontare e dare un’anima a quello che vendi.

 

3 esempi concreti da cui prendere esempio

Non voglio svelarti nulla quindi dacci un’occhiata e poi discutiamone insieme, sicuramente sono 3 esempi di aziende che, nel loro eCommerce, stanno mettendo le persone e l’esperienza utente al centro della propria strategia.

 

 

In tutto questo ragionamento parto dal presupposto che il tuo store online funzioni correttamente nel suo insieme e cioè che non ci siano “colli di bottiglia”, che tu abbia uno stock di magazzino, che ci sia la possibilità di effettuare l’acquisto utilizzando diversi metodi di pagamento e che il processo sia quanto più chiaro possibile.

 

Dal momento che non sono perfetto ho sicuramente dimenticato qualcosa quindi fatti avanti e di la tua senza timori. Ne può nascere un dibattito interessante 😉

 

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Ciao, nella vita mi occupo digital marketing ed in particolare di storytelling. Sono nato una prima volta in Veneto e una seconda a Milano. Se vuoi incontrarmi per fare due chiacchiere mi trovi in Talent Garden Calabiana oppure sui canali social a lato. Ti aspetto 🙂